“Villa Ragazzena - Resort and Relax - Sport Accademy”
” Un progetto elaborato per la famiglia Zanfini dall’ex Direttore del Grand Hotel Cervia Giorgio Rocchi”
Nel presentarvi quello che diventerà uno straordinario complesso turistico, a ridosso della più affascinante località balneare della Riviera Adriatica, Cervia e frazioni, vogliamo rendervi partecipi ad un progetto che riteniamo unico nel suo genere. L’immobile è costituito da diversi fabbricati parzialmente perimetrati da una alta recinzione in muratura. La proprietà è dotata di un progetto di recupero edilizio che prevede, oltre al restauro dell’esistente, anche la ricostruzione di parti abbattute durante l’ultima guerra. Attualmente tale concessione edilizia è stata attuata nel parziale restauro dei fabbricati esistenti, della recinzione in muratura, della costruzione di una struttura sulle fondamenta dei vecchi magazzini, su un’area di C.A. 35.000 mq., e composto da:
Fabbricato A – La villa: un palazzo a pianta rettangolare e tetto a 4 acque composto da 2 piani e ampio sottotetto abitabile. Tale fabbricato misura complessivamente Mq. 1225 c.a. di superficie utile lorda. La villa è consolidata e restaurata all’esterno e parzialmente all’interno.
Fabbricato B – Un fabbricato minore di due piani + piccola mansarda con copertura a due acque e sviluppa compl. Mq. 150 c.a.
Fabbricato C – La chiesa che misura in pianta c.a . 120 Mq. ed è stata restaurata completamente sia all’esterno che all’interno.
Fabbricato D – Un altro fabbricato minore che si contrappone all’altro con la chiesa centrale. Anch’esso è composto da n° due piani con copertura a due acque, misura complessivamente c.a. 148 Mq. ed è stato consolidato e restaurato esternamente e parzialmente all’interno.
Fabbricato E + cinta in muratura – Un piccolo fabbricato a pianta quadrata, posto sull’angolo Sud/Ovest della proprietà attaccato alla mura di cinta muraria. Esso misura c.a. 28 Mq. a piano unico ed è stato restaurato completamente all’esterno e parzialmente all’interno.Il progetto prevede il completamento del restauro e la ricostruzione delle parti demolite con una destinazione alberghiera e ristorativa. La ricostruzione prevede un ampio interrato di Mq. 1590 c.a.; un Piano Terreno di Mq. 1600 + 200 di porticato; Piano Primo di Mq. 857 + 248 di terrazzo e Mq. 345 di servizi.
Un po’ di storia della Villa Ragazzena: (per chi non la conosce o non se la ricorda) La costruzione è stata eretta dai Monaci di Classe nel 1562. La costruzione e la tenuta sono ubicati a Castiglione di Cervia, località di antichissime origini, presso il tratto finale del fiume Savio. La proprietà della tenuta consisteva di 1308 tornature delle quali la maggior parte in zone lasciate a prato o a macchia boschiva e solo 200 tornature adibite a zone arative e vigneti. Proprio da queste caratteristiche sembra possa essere fatta risalire l’origine del toponimo di “Ragazzena”: in particolare come “fundus de la Gaza” veniva denominata la parte meridionale del tenimento, area boschiva ed arbustiva probabilmente popolata da varie specie di volatili, tra le quali, appunto la gazza. Dopo svariate vicissitudini e cavilli legali fra la proprietà, concessa al Vescovo di Cervia , i signori da Polenta e i Monaci dell’Abbazia di San Severo, il commissario pontificio in Romagna, nella persona di Angelo da Amelia, vescovo di Sessa Aurunca, dichiara che la tenuta della Ragazzena è di spettanza e pertinenza dei Monaci di Classe e non a Malatesta Novello come più volte rivendicato. Se la vertenza giudiziaria tra i Monaci di Classe e di S.Severo e i Malatesta può dirsi conclusa nel marzo 1466, con la definitiva sentenza a favore dei due monasteri, intervengono le rivendicazioni del Comune e del Vescovo di Cervia, i quali ricordano che Cervia e il circondario, fino alla zona del Savio ed all’area salinare, sono sotto il dominio veneziano dal 1463 al 1509. La Repubblica Veneta aveva occupato tutto il contado cervese, ma non interferì nei possedimenti dei Monaci di Classe. Infine nel secolo successivo, sotto il pontificato di Pio IV, nell’anno 1562, come ricorda una lapide tuttora visibile nella costruzione, venne edificata un’abitazione quale residenza del fattore.
Sempre nel 1562, oltre all’edificio principale, furono rifatte anche cinque case coloniche, “di calcina parte et parte di terra… stabilita dentro et fuori” ( citazione di Umberto Foschi). Le fonti tornano a parlare della Ragazzena nel corso del 1700, in occasione di alcune rovinose piene del Savio che, come era avvenuto nel 1703 e nel 1717, aveva rotto gli argini in prossimità della tenuta, inondando campi, travolgendo case e danneggiando persino i mucchi di sale nel recinto delle saline. In seguito a questi episodi i monaci di Classe intrapresero, nel 1745, l’opera di raddrizzamento del corso del Savio proprio di fonte alle terre della tenuta, che da allora non ha più tracimato in questo punto. Sempre nel 1700 risale la costruzione della chiesa di San Giuseppe, in prossimità del corpo principale dell’edificio della fattoria, in sostituzione di una cappella più piccola posta all’interno della stessa. Nel 1797, in seguito alle soppressioni Napoleoniche, anche la tenuta della Ragazzena venne confiscata, insieme ad altri beni ecclesiastici, e la tenuta venne posta all’asta, dopo alcune detrazioni. I terreni rimanenti, per un’estensione di circa 290 ettari, furono acquistati prima da Matteo Mingazzi e successivamente da Domenico Manzoni da Forlì, che intraprese una costosa opera di bonifica, iniziata nel 1846 con lo scavo di un canale di scolo. In seguito a questi lavori, i figli del Manzoni, indebitatasi oltre misura, dovettero cedere, nel 1854 la tenuta al loro principale creditore, il banchiere Trombetta di Firenze, da cui passò poi in eredità ai Sansoni Trombetta. Dopo la seconda guerra la tenuta divenne proprietà del Ricovero Garibaldi Zarabbini di Ravenna: per opera di questo ente, nel 1977, è avvenuto un ulteriore frazionamento dell’antico possedimento: Alcuni poderi vennero venduti a contadini della zona, mentre il resto dei terreni vennero acquistati dalla Cooperativa Braccianti locale.
Da quegli anni iniziò un rapido declino del secolare edificio, utilizzato anche, per alcuni anni, come pollaio. Non sono mancate voci di rammarico di quanti constatavano la preoccupante rovina di quella che si poneva come interessante testimonianza dell’”architettura rustica romagnola” ed insieme appendice di un secolare passato. Soprattutto è stato Umberto Foschi, storico locale di indubbio valore che, con un articolo pubblicato sul Resto del Carlino dell’agosto 1967, ha proposto un recupero ed un riutilizzo della tenuta, auspicando una trasformazione dell’immobile, che richiami l’antico e la leggenda. L’attuale proprietà, la famiglia di Terzo Zanfini, dopo l’acquisto della Villa dalla signora Mambelli Anna, che per 30 anni circa ha gestito il complesso, ha raccolto l’invito di Umberto Foschi e si propone per realizzare un progetto, sì ambizioso, ma anche ridare a Villa Ragazzena nuova vita.
UN RESORT UBICATO NELLA VILLA DEL ‘600 (di categoria 5 stelle lusso) avrà una capienza di 24 posti letto (fra suite e junior suite) ricavate nell’edificio del 600, completamente ristrutturato per ospitare una clientela privilegiata alla ricerca di tecnologie avanzate, arredi coinvolgenti, servizi personalizzati. Una graziosa chiesetta (consacrata) può essere utilizzata per accogliere manifestazioni quali: matrimoni, cresime, comunioni, o semplicemente essere un punto di ritrovo per rasserenare lo spirito. Naturalmente sarà possibile concordare con la Direzione del Resort, pranzi, cene, banqueting e usufruire di spazi e organizzazione di livello superiore.
Una “Congress Hall”permanente sarà inserita nel nuovo edificio attiguo al Resort e consentirà lo svolgimento di: incontri studio per medici; – case farmaceutiche; – imprenditori del settore tecno-sanitario; meeting tematici
La ristorazione per questo settore verrà proposta a più livelli nel tradizionale con il ritorno ai sapori e alle ricette delle nostre nonne, guardando comunque al nuovo modo di alimentarci, fatti di genuinità, semplicità e leggerezza.( Terzo Zanfini, con la signora Gilberta, le figlie Manuela, Marinella e Milena, ne cureranno la gestione).La posizione geografica è strategica: a 20 minuti da Ravenna e da Cesena. A 30 minuti dall’aeroporto di Forlì e di Rimini. A 15 minuti dall’uscita dell’autostrada A1 di Cesena Nord e 20 da quella di Ravenna.Vicinissima a tutte le principali località collinari : Cesena, Forlì, Faenza, Rimini, San Marino e ai principali Parchi divertimento della Regione (Mirabilandia, Acquafan, Italia in miniatura, ecc..)
La struttura di prossima costruzione : RELAX - SPORT ACCADEMY
Dalla struttura denominata Relax, (categoria 4 stelle), di cui attualmente è stato edificato solamente il seminterrato di 1600 mq., saranno ricavati 80/90 posti letto e ospiterà una clientela che necessita di relax e tranquillità continuativa in ambienti attrezzati con servizi e impianti rivolti al benessere della persona. Il soggiorno minimo richiesto per accedere ai posti letto citati, sarà di 12 mesi, avrà le caratteristiche del classico Hotel-Clinique e gli ospiti usufruiranno di: assistenza medico-infermieristica 24 ore su 24, piscina fisio-terapica; centro fitness;, vasche per idromassaggio, grotte di acqua salata, saune finniche aromatiche a legna e bagni di vapore, Hammam, docce filiformi orizzontali e verticali calde/fredde- Un moderno “Haeling Garden” inserito nel grande parco allestito a ridosso della villa, consentirà agli ospiti di trascorrere momenti in completo rilassamento. Al suo interno verranno collocate piante secolari, create “nicchie naturalistiche”, percorsi “botanico-vegetativi” per stimolare il relax combattere lo stress e divenire un luogo strategico di supporto alle cure e al soggiorno.
Villa Ragazzena è un progetto in continua espansione. La proprietà ha già acquisito ulteriori 60.000 mq. di terreno che verranno adibiti alla costruzione di un campo da golf 9 buche corte pitch and put, una moderna e funzionale Club-house sarà a disposizione dei partecipanti alla “Sport-Accademy” che comprenderà due campi da calcio, una piscina olimpionica, un centro tennis con campi anche in erba, un campo di beach-soccer. Non mancheranno allestimenti dedicati allo shopping delle signore, con boutiques e atelier di famosi stilisti italiani e stranieri. Con queste premesse vogliamo coinvolgere sia chi desidera fare solo un investimento finanziario, sia coloro che intendono partecipare alla gestione dell’impresa che si andrà a costituire.